Cause
Dal 15 al 20% della popolazione globale soffre di sintomi allergici: circa 1,3 miliardi di persone! Il numero delle persone affette da allergie aumenta ogni anno, soprattutto tra i bambini. Tale aumento è provocato da una serie di fattori. Una teoria piuttosto diffusa sostiene che l'eccessiva attenzione all'igiene nelle nostre vite non stimoli sufficientemente il nostro sistema immunitario, mentre una simile stimolazione è essenziale per "temprare" il sistema immunitario stesso.
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Igiene
Il pesante aumento dell'igiene nella società
contemporanea sembra avere un ruolo essenziale nelle allergie. Man
mano che il nostro sistema immunitario viene esposto ad agenti
estranei e dannosi con la crescita del corpo, si attiva, sviluppa e
si rafforza. Naturalmente la nostra resistenza non è stimolata
quasi mai come succedeva in passato, visto che viviamo in un
ambiente decisamente più pulito. E' sempre più probabile che più i
bambini sono allevati nell'"igiene", più sono soggetti ad allergie.
Un buon esempio è rappresentato dai bambini che crescono nelle
fattorie: in generale sviluppano pochissime allergie anche quando
sono più grandi. -
Inquinamento atmosferico
L'inquinamento dell'aria è spesso citato quale
causa principale dell'incidenza in rapido aumento dei sintomi
allergici. Tuttavia l'aria inquinata non sembra essere la
principale causa dei sintomi allergici, ma piuttosto un fattore che
li esacerba. L'aria inquinata danneggia le vie aeree e rende più
facile l'ingresso degli allergeni sulla mucosa delle vie aeree ,
talvolta aumentando l'intensità delle reazioni allergiche.L'aria inquinata esacerba anche i sintomi allergici. Il polline che fluttua nell'aria inquinata aderisce alle particelle di nerofumo e polvere, provocando un cambiamento della loro struttura ed aumentando la loro capacità di provocare reazioni allergiche. Aumenta così la possibilità di attacchi da raffreddore da fieno sempre più gravi.
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Stile di vita
Il luogo e le condizioni in cui si vive hanno
un'enorme influenza sulle possibilità di sviluppare un'allergia. Se
si vive in una casa troppo calda, troppo umida, si crea un clima
propizio per lo sviluppo degli acari della polvere, aumentando le
possibilità di una reazione allergica.Naturalmente tutti sanno quanto sia dannoso il fumo per la salute. Una persona allergica dovrebbe considerare quanto sia importante smettere di fumare, visto che il fumo è spesso l'ultima goccia che fa traboccare il vaso. Così come l'inquinamento il fumo favorisce lo sviluppo di reazioni allergiche, perché rende più sensibili le vie aeree agli allergeni. E' bene anche evitare il fumo passivo
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Ereditario
Esiste chiaramente un fattore ereditario implicato
nelle allergie. Qualche esempio: se uno dei genitori soffre di
allergie, il rischio di diventare allergici sarà superiore (20-40%)
rispetto a quando nessuno dei genitori è allergico. Se entrambi i
genitori sono allergici, il rischio aumenta ulteriormente (40-75%).
Tuttavia la predisposizione ereditaria da sola non basta per
sviluppare effettivamente sintomi allergici, visto che sono
chiamati in causa diversi fattori. -
Età
La maggior parte delle allergie si
manifesta tra i 15 ed i 25 anni. Un'eccezione è rappresentata
dall'allergia al latte vaccino nei bambini piccoli. Maggiormente
precoce è lo sviluppo di sintomi allergici, maggiore sarà il
rischio di sviluppare allergie in età adulta. In molti soggetti, le
allergie diminuiscono dopo i 40 anni. Per poi assistere ad una
ricomparsa dei sintomi allergici in un considerevole numero di
persone anziane. Le cause di questa tendenza non sono ancora del
tutto chiare. Quello che si sa di certo è che i frequenti traslochi
possono avere un certo impatto sul manifestarsi delle allergie. In
passato, raramente si traslocava da una casa all'altra nello spazio
di poco tempo. Ogni volta che si trasloca in un'altra abitazione,
il corpo è esposto a sostanze con cui può non avere
familiarità. -
Sesso
I sintomi allergici sono
più comuni negli uomini rispetto alle donne. Ad ogni 100 uomini
attorno ai 20 anni affetti da allergie corrispondono circa 80
donne. La differenza scompare con l'età. Le donne e gli uomini sono
similmente sensibili a talune allergie. Ad esempio l'allergia da
acari della polvere è più diffusa tra gli uomini, mentre le donne
sono solite manifestare più reazioni allergiche ai gatti ed al
polline.

